Area Normativa


PENSIONI

La nuova riforma delle pensioni

Il Governo nel corso del Consiglio dei Ministri del 4 Dicembre 2011 ha approvato un Decreto Legge che contiene un pacchetto di misure urgenti per assicurare la stabilità finanziaria, la crescita e l'equità ed ha deliberato un complesso pacchetto di interventi che tuttavia, pur nell'emergenza, danno il via a una fase, di riforma strutturale dell'economia italiana.

E' stato deciso il completamento della riforma della previdenza, considerato il primo importante tassello di una riforma più completa, che riguarderà nel prossimo futuro anche il mercato del lavoro e gli ammortizzatori sociali.

La riforma prevede l'estensione dal 1 Gennaio 2012 a tutti del metodo contributivo per il calcolo delle pensioni per le anzianità future. Viene istituito un sistema flessibile per l'età di pensionamento, che viene elevata a 62 anni per le donne con una fascia di uscita flessibile incentivata fino a 70 anni, per gli uomini la fascia di flessibilità è tra 66 e 70 anni. Le regole per le lavoratrici del settore privato raggiungono l'equiparazione ai lavoratori nel 2018.

- Scheda di sintesi sulle nuove pensioni, come previste dal Decreto Monti

- La nuova riforma delle pensioni. Prime riflessioni

 

INQUINAMENTO ATMOSFERICO COMUNE DI MILANO

Disposizioni per l'inquinamento atmosferico nel Comune di Milano

Ordinanza Comunale n. 108/2011 del 29 Novembre 2011 con cui vengono stabilite nuove disposizioni per il contenimento dell'inquinamento atmosferico nel Comune di Milano al superamento della soglia di PM 10

Ordinanza Comunale n. 94/2011 del 18 Ottobre 2011 relativa alle 2 misure previste per il contenimento dell'inquinamento atmosferico nel Comune di Milano al superamento della soglia di PM 10. 

 

ETICHETTATURA ALIMENTI E RINTRACCIABILITA'

Fornitura di informazioni sugli alimenti ai consumatori

Regolamento (UE) n.1169/2011 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 25 Ottobre 2011 - relativo alla fornitura di informazioni sugli alimenti ai consumatori, che modifica i regolamenti (CE) n. 1924/2006 e 1925/2006 del Parlamento Europeo e del Consiglio e abroga la direttiva 87/250/CEE della Commissione, la direttiva 90/496/CEE del Consiglio, la direttiva 1999/10/CE della Commissione, la Direttiva 2000/13/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio, le direttive 2002/67/CE e 2008/5/CE della Commissione e il regolamento (CE) n. 608/2004 della Commissione.

 

APPRENDISTATO

Anche nei Pubblici Esercizi il contratto può arrivare a 5 anni.

Riconosciute le buone ragioni della FIPE (federazione Italiana Pubblici Esercizi) e colmata una palese ingiustizia e discriminazione tra settori produttivi. Grazie alla risposta all'interpello proposto da Confcommercio, il Ministero del Lavoro estende la possibilità di allungare a 5 anni la durata del contratto di apprenditato a settori merceologici diversi dall'artigianato che, però, utilizzano figure professionali equipollenti.

Secondo il Ministero, dette figure non sono, identificate dai soli contratti collettivi del settore artigianato, bensì possono riguaradre tutti quei soggetti i cui contenuti relativi alle competenze sono simili e contrattualmente sovrapponibili a quelli delle figure artigiane ma sono regolate da altri contratti, tra i quali il CCNL Turismo Pubblici Esercizi.

Link correlati: Interpello 40/2011 del Ministero del Lavoro sulla durata massima dell'apprendistato

 

 

LEGGE REGIONALE N°6 DEL 2010

La Regione Lombardia, con la L.R. 6/2010 ha dato corpo al Testo Unico delle Leggi Regionali in materia di Commercio e Fiere il cui testo, consultabile cliccando sul seguente link, è stato pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia (BURL) n°5, 3° Suppl. Ord., del 5 Febbraio 2010. Gli articoli che disciplinano l'avvio (rilascio di Licenza) e svolgimento dell'attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande sono quelli che vanno dall'art.68 all'art.80. Questa Legge, di fatto, ha, di fatto, abrogato la Legge Regionale n°30 del 2003, disciplinando la medesima materia. Quindi, tutti gli Imprenditori del Settore dei Pubblici Esercizi, dal Febbraio 2010, devono fare riferimento a questo successivo testo di legge Regionale. 

Per tutti i Pubblici Esercizi iscritti è, GRATUITAMENTE, a disposizione il nostro UFFICIO LICENZE EPAM (Tel.: 02/7750.446 - C.so Venezia, 51, Milano), per svolgere tutte le pratiche concernenti l'avvio dell'attività nel settore, l'aggiornamento delle autorizzazioni disponibili, le comunicazioni da realizzare, alla locale Amministrazione Comunale, in materia di orari, occupazione suolo pubblico e molto altro ancora.

 Legge Regionale n.6/2010 (Il Testo Completo)

 

 

LEGGE REGIONALE N°30 DEL 2003

Ad utilità di tutte le nostre imprese associate, cliccando sul seguente link, è possibile consultare la normativa regionale che disciplinava, sino all'entrata in vigore della L.R. 6/2010, il rilascio delle licenze per il settore della somministrazione di alimenti e bevande.

 

 

 Legge Regionale n.30/2003 (Il Testo completo)

 

 

DGR DEL 23 DICEMBRE 2004 N.VII/20117

La Delibera di Giunta Regionale, pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia (B.U.R.L.) il 14 Febbraio 2005 individua la disciplina dei corsi abilitanti all'esercizio dell'attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande in attuazione a quanto stabilito dalla Legge Regionale n.30/2003. Con la presente Delibera, la Regione Lombardia ha definito le finalità e gli obiettivi dei corsi abilitanti nonchè le procedure di aggiornamento delle competenze acquisite con gli stessi. Il testo integrale della Delibera è consultabile al seguente link: 

Il testo integrale della DGR n.VII/20117

 

 

TITOLI DI STUDIO

Ai fini di quanto previsto dall'articolo 6, comma 1, della Legge Regionale n.30 del 2003, sono esentati dal corso professionale (ex-art. 6, comma 1, lett. a) della L.R. 30/2003), finalizzato al conseguimento dei requisiti utili per lo svolgimento dell'attività di somministrazione di alimenti e bevande, coloro che sono in possesso di determinati e specifici titoli di studio quali quelli indicati nel seguente documento, che abbiamo appositamente redatto. 

Titoli di Studio equivalenti al Corso Professionale

 

 

DM 17 Dicembre 1992 n.564 (Sorvegliabilità)

Il Regolamento del Ministero dell'Interno disciplina i criteri di sorvegliabilità dei locali adibiti a pubblici esercizi per la somministrazione di alimenti e bevande. Il DM, infatti, individua le caratteristiche che devono possedere le vie d'accesso nonchè le indicazioni afferenti le peculiarità che devono essere riferite alla suddivisione interna del locale al fine di assicurare una corretta sorvegliabilità. Nel seguente link è possibile consultare il testo del Regolamento.

DM n.564/1992 (Regolamento Sorvegliabilità)

Novità

  BUONI PASTO: EPAM, ha definito un ulteriore Accordo per il ritiro dei Buoni Pasto con EDENRED. Tutti i dettagli ed informazioni, come per gli altri Accordi, sono consultabili nel link Attività (Convenzioni) del nostro Sito EPAM.

In Evidenza

In Evidenza

 

 

Nuovo Codice della Strada e obblighi per i P.E.: Presso i nostri Uffici sono a disposizione le nuove tabelle alcolemiche da esporre all'interno entrata/uscita del locale nonchè, attraverso specifiche convenzioni, gli etilotest da fornire a disposizione della clientela richiedente. Per info: Ufficio Servizi ed Attività EPAM (02/7750.347)